Il disturbo ossessivo compulsivo piace al cinema.
Un titolo, fra i tanti, è "Qualcosa è cambiato".
Anche la televisione ci (mi) ha regalato personaggi affetti da DOC che è difficile non amare.
Bree Van De Kamp ("Desperate Housewives") e Monica Geller ("Friends") restano nel mio cuore come modello a cui tendere: entrambe ottime cuoche e padrone di casa impeccabili ed entrambe determinate, qualità che si nutrono del DOC ma non si fanno soffocare del tutto da esso, qualità che vorrei avere anche io e di cui, invece, difetto totalmente.
Credo di somigliare molto di più (genialità - purtroppo - esclusa) al mio amatissimo Adrian Monk, protagonista della popolare serie crime (anche se per le molteplici sfaccettature che la caratterizzano attribuire alla serie un genere è quasi riduttivo) dello scorso decennio, Detective Monk.
In un episodio veniamo a sapere che Adrian Monk ha 312 fobie.
Grazie a una bella pagina tumblr dedicata e a wikipedia ho recuperato un parziale elenco:
paura dei dentisti
paura dei germi
paura degli aghi
paura del latte
paura della morte
paura dei serpenti
paura dei funghi
paura delle altezze
paura della folla
paura degli ascensori
paura del disordine
paura delle imperfezioni
paura del rischio
paura della paura stessa
paura dei frullatori
paura delle api
paura delle api dentro i frullatori (ovviamente!)
paura dei calabroni
paura dei gatti
paura delle tigri
paura delle grotte
paura delle nuvole
paura dei cani
paura del buio
paura della sporcizia
paura della polvere
paura degli spazi chiusi
paura del fuoco
paura delle mosche
paura delle rane
paura dei ghiacciai
paura dei chicchi di grandine
paura delle coccinelle
paura dei fulmini
paura delle scimmie
paura della natura
paura del rumore
paura degli oggetti taglienti o appuntiti
paura degli opossum
paura dei conigli
paura dei ratti
paura dei topi
paura dei fiumi
paura delle cose rotonde
paura del fango
paura dei ragni
paura dell'acqua del rubinetto
paura degli tsunami
paura del vento
paura delle infezioni
paura degli aerei
paura delle imbarcazioni
paura degli autobus
paura di guidare
paura dei treni
paura dei camion
paura dei taxi
paura delle coperte
paura dei ponti
paura dei bulli
paura dei clown
paura delle mani sporche
paura del filtro dell'asciugatrice
paura dei piedi
paura delle armoniche
paura di baciare
paura delle scale
paura dei laser
paura dei lebbrosi
paura di vedere delle persone nude
paura dei parlare in pubblico
paura dei burattini
paura dei rodei
paura dei tifosi di calcio
paura del contatto
paura delle gallerie
paura della biancheria intima
paura di vomitare
paura degli sputi
paura dei deludere il proprio padre
paura del caffè decaffeinato
paura degli albumi d'uovo
paura della panna scremata
paura delle verdure miste
paura delle compresse medicinali colorate
paura del carbone
paura di toccare il cibo
Nel corso della serie non viene data particolare spiegazione sulla classifica di "gravità" di queste fobie, il che a mio umile avviso è corretto, perché spesso chi è affetto da DOC lo stabilisce solo nel momento in cui si trova costretto a scegliere tra l'una e l'altra.
Ad esempio nell'episodio finale della serie è chiaro che una gerarchia esiste e che la sua paura di vomitare superi di gran lunga quella di morire. Per sua e nostra fortuna (spoiler!!) nessuna delle due cose avviene.
Leggendo la lunga lista delle fobie di Monk ho sogghignato per due volte constatando di non temere il latte e le coccinelle. Ma la mia sensazione di vittoria è durata poco. Io ho paura del telefono e degli ombrelli e, nell'elenco, non ci sono!

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